Avvocato incidente sul lavoro Torino
Risarcimento danni per infortunio sul lavoro
L’infortunio sul lavoro è fonte di danni per il lavoratore, all’integrità fisica e a quella economica. Altresì, è fonte di responsabilità di risarcimento per il datore di lavoro e per l’Inail. L’assistenza legale, nel districarsi tra queste due distinte posizioni di responsabilità e con lo scopo di ottenere un pieno ristoro dei danni subiti dal lavoratore, è di grande importanza
Risarcimento per incidenti sul lavoro: chi provvede
Il risarcimento del danno da infortunio lavorativo spetta innanzitutto all’Inail, il cui ruolo è però parziale, finalizzato a sostenere il lavoratore ammortizzando gli effetti negativi dell’incidente. L’indennizzo non è dunque integrale, ma proporzionato alla durata e gravità della malattia da infortunio. Nulla viene corrisposto dall’Inail per i primi 5 giorni di infortunio sul lavoro, successivamente (dal quinto al novantunesimo giorno) viene corrisposto il 60% della retribuzione ordinaria. Se la malattia prosegue, dal giorno 92 la somma versata sale fino al 75% della retribuzione ordinaria.
Il danno da infortunio sul lavoro è dato anche da una invalidità permanente, che può restare come esito della malattia, e che viene quantificata in percentuale. In caso di invalidità conseguente ad infortunio superiore al 6%, l’Inail corrisponde un indennizzo. Qualora invece l’indennità sia quantificata in misura superiore al 16%, il lavoratore avrà diritto a ricevere dall’Inail una rendita.
Infortunio sul lavoro e responsabilità del datore di lavoro
All’intervento dell’Inail, con funzione di ammortizzatore sociale, si affianca l’intervento del datore di lavoro, in completamento di quanto erogato al lavoratore dall’INAIL, soprattutto laddove l’infortunio sul lavoro sia conseguenza di un mancato rispetto delle normative in tema di sicurezza dei lavoratori o di altre condotte illecite e negligenti.
Al datore spetta pertanto il versamento della retribuzione del lavoratore nei primi cinque giorni di infortunio, nella misura del 100% per il giorno in cui l’infortunio sul lavoro si verifica, e nella ridotta misura del 60% della retribuzione ordinaria per i giorni dal secondo al quinto. Il datore di lavoro è anche tenuto, nelle ipotesi descritte, a completare il risarcimento dei danni da infortunio sul lavoro, per la parte che non risultasse coperta dall’Inail.
Infortunio sul lavoro, responsabilità penale
Per l’infortunio sul lavoro il datore può essere perseguito anche penalmente, ad esempio per lesioni colpose. Il Codice Penale prevede anche fattispecie specifiche, quali quella prevista dall’art. 437 c.p. (rimozione od omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro) o quella diversa prevista dall’art. 451 c.p. (omissione colposa di cautele o difese contro disastri o infortuni sul lavoro).
COME OPERIAMO
Analisi preliminare
Analisi del fatto, individuazione delle responsabilità civili e/o penali del caso, valutazione dei mezzi di prova sia sulla responsabilità sia sull’ammontare dei danni (Perizia di parte medico legale).
Preventivo
Si sottopone al Cliente il preventivo per i costi a suo carico che saranno rimborsati dal responsabile o dalla sua assicurazione.
Fase stragiudiziale
Trattativa stragiudiziale finalizzata al risarcimento bonario del danno da parte del responsabile o della sua assicurazione
Fase giudiziale
Promozione di tutte le azioni civili e penali del caso
Rapporto con il cliente
Il cliente viene tempestivamente informato per iscritto di ogni azione svolta e degli incombenti che di volta in volta si rendono necessari per proseguire nell’attività, e nel caso di necessità di maggiori spiegazioni ha a disposizione o telefonicamente o in appuntamenti che vengono sempre fissati nel giro di massimo una settimana, l’Avvocato che segue il suo caso e che gli fornirà tutte le informazioni richieste.
Chi paga che cosa, dopo un infortunio sul lavoro
Dopo un infortunio sul lavoro le posizioni di responsabilità sono due e distinte, e conviene tenerle separate fin dall’inizio: quella dell’Inail e quella del datore di lavoro.
L’Inail interviene per primo, ma con un ruolo parziale: il suo indennizzo non è integrale, è proporzionato alla durata e alla gravità della malattia da infortunio, e in caso di invalidità permanente può assumere la forma dell’indennizzo o della rendita a seconda della percentuale accertata.
Al datore di lavoro spetta invece completare quanto erogato dall’Inail, soprattutto quando l’infortunio è conseguenza del mancato rispetto delle normative sulla sicurezza dei lavoratori o di altre condotte illecite o negligenti. È qui che si gioca la parte più rilevante del ristoro, e per questo la posizione va istruita con attenzione.
Se l’infortunio ha prodotto lesioni, si aggiunge la valutazione del danno alla persona: è il terreno del risarcimento per lesioni personali, che segue criteri propri.
Lo Studio segue con lo stesso metodo le altre situazioni di responsabilità civile: il risarcimento danni da incidente stradale e il risarcimento danni per malasanità.
Domande frequenti
L'Inail copre per intero il danno da infortunio sul lavoro?
No, l’indennizzo Inail non è integrale: nulla viene corrisposto per i primi 5 giorni, poi dal quinto al novantunesimo giorno viene corrisposto il 60% della retribuzione ordinaria, e dal giorno 92 la percentuale sale al 75%.
In quali casi il datore di lavoro deve rispondere oltre all'Inail?
Quando l’infortunio è conseguenza di un mancato rispetto delle normative sulla sicurezza dei lavoratori o di altre condotte illecite e negligenti: il datore deve completare il risarcimento per la parte non coperta dall’Inail, e può rispondere anche penalmente.
Quanto costa il primo appuntamento?
Il primo appuntamento ha un costo di 150 € (oltre oneri fiscali e previdenziali). L’importo viene poi detratto dall’onorario in caso di conferimento dell’incarico, per il quale lo Studio rilascia un preventivo dettagliato.
Dove si trova lo Studio?
In Via Ettore Perrone 14, a Torino (10122). Gli appuntamenti si tengono in sede e, all’occorrenza, presso il cliente, per telefono o in videoconferenza.
Lo Studio Legale Boetti Villanis-Audifredi di Torino è assicurato per la responsabilità professionale con Generali Assicurazioni polizza 242764092 e dal 30/04/2018, con AmTrust Europe, polizza n.17°0097612/2839.














