Responsabilità Civile (risarcimento danni, incidenti, r.c., indennizzi, risarcimenti)

Si parla di responsabilità civile quando viene leso un interesse o un diritto giuridicamente tutelato, e si producono dei danni che debbono essere risarciti.

La responsabilità civile può essere di natura contrattuale, quando viene violato un impegno specifico assunto, appunto, nell’ambito di un contratto precedentemente stipulato tra due o più parti. Genericamente si parla di inadempimento contrattuale che da luogo, a seconda della gravità, al risarcimento del danno e/o alla risoluzione del contratto oltre al risarcimento.

La responsabilità civile è detta extracontrattuale o “Aquiliana”, quando ad essere violato è il principio generale del “neminem ledere” contenuto nell’art. 2043 cod.civ., ovvero il dovere di non procurare ad altri un danno ingiusto, o altre e diverse norme giuridiche di natura civile, penale, o regolamentare, o quando la lesione del diritto è conseguenza di comportamenti viziati da imprudenza e/o imperizia.

Le differenze sostanziali tra la responsabilità contrattuale e quella extracontrattuale risiedono nel fatto che mentre nel caso di responsabilità contrattuale sono risarcibili solo i danni prevedibili al momento della conclusione del contratto, in caso di responsabilità contrattuale sono risarcibili tutti i danni diretti ed immediati conseguenti alla lesione del diritto giuridicamente tutelato; inoltre mentre nella responsabilità contrattuale il termine prescrizionale del diritto al risarcimento del danno è generalmente di 10 anni, nella responsabilità extracontrattuale è generalmente di 5 anni, salve prescrizioni più brevi (es. 2 anni nel caso di incidenti stradali).

 

Fin’ora abbiamo parlato genericamente di danno; ma cosa si intende dal punto di vista del diritto per danno risarcibile?

Il Danno, in senso tecnico è la lesione di un interesse giuridicamente apprezzabile e tutelato dall’ordinamento.

Il danno patrimoniale è quello che costituisce un pregiudizio al patrimonio: la perdita, distruzione o danneggiamento di un bene patrimoniale, nella perdita di un guadagno o nella necessità sopravvenuta di compiere delle spese, e si distingue in “danno emergente”, e  “lucro cessante” (mancato guadagno conseguente al fatto dannoso).

Il danno non patrimoniale, invece, riguarda diritti fondamentali della persona, privi in genere di un valore monetario esattamente quantificabile (la salute, l’integrità morale etc.).

I danni non patrimoniali sono risarcibili nei soli casi espressamente previsti dalla legge (art. 2059), che sono stati tradizionalmente individuati nei danni derivanti da reato (art. 185 c.p.).
Analogamente il risarcimento del danno non patrimoniale consegue alla lesione di un qualsiasi altro diritto di rango costituzionale spettante al soggetto danneggiato (es. danno alla salute, etc.).

 

In quali casi si parla di responsabilità civile?

Si verte in tema di responsabilità civile quando si ipotizza un danno che preveda un risarcimento danni:

  • da malasanità
  • da errore medico
  • da errore professionale (commercialista, avvocato, architetto etc.)
  • materiali
  • sanitari
  • per lesioni fisiche (diritto alla salute)
  • per lesioni personali
  • morali
  • patrimoniali
  • non patrimoniali
  • psicologici
  • da responsabilità civile contratturale
  • da resposabilità civile extracontrattuale
  • da infortuni stradali e sul lavoro
  • da incidenti/sinistri stradali e sul lavoro
  • da omicidio stradale
  • da danno biologico
  • da danno estetico
  • causa morte
  • per invalidità
  • da eredi
  • da incidente/sinistro in condominio
  • da incidente/sinistro di vicinato

 

Come si ottiene il risarcimento dei danni da responsabilità civile?

Costituisce un principio generale del nostro ordinamento che chiunque svolga in giudizio una domanda deve provare la sussistenza del fatto costitutivo del diritto e l’ammontare del danno; si tratta del principio dell’onere della prova.
Pertanto chi assume di essere stato danneggiato dovrà dimostrare, nel caso di danno contrattuale, l’esistenza del contratto, l’inadempimento del contratto foriero del danno, e l’ammontare del danno stesso; nel caso di danno extracontrattuale, il fatto lesivo in tutte le sue sfaccettature, ivi compresi il nesso di causalità (ovvero il rapporto causa/effetto tra il fatto ed il danno), l’elemento psicologico (la colpa) del danneggiante, e l’ammontare del danno.

 

Risarcimento Danni e Responsabilità civile: Come operiamo

risarcimento danni

In ambito di responsabilità civile è importantissimo prima di tutto analizzare approfonditamente i fatti per individuare le responsabilità, e per individuare i mezzi di prova di cui avvalersi per dimostrare i fatti come ricostruiti dal cliente, cliente, e per dimostrare il tipo e l’entità, anche in termini economici del risarcimento danni.

  • Analisi dei fatti: nel primo incontro si ricostruisce il fatto e si valutano le fonti di prova, se per individuare le responsabilità occorre individuare consulenti per specifiche materie (si pensi ai medici legali per le responsabilità da malpractice medica o per la quantificazione delle lesioni fisiche ai fini del risarcimento dei danni)si propongono al cliente i professionisti più accreditati, che possano collaborare per meglio “costruire” l’azione giudiziaria;
  • Possibilità di risarcimento individuato il responsabile si valuta l’esistenza di una assicurazione che possa risarcire il danno, o si effettuano le opportune ricerche patrimoniali che possano garantire un risarcimento danni in forma coattiva, qualora non vi sia una assicurazione che garantisca;
  • Strategia legale: approfonditi fatto, responsabilità e garanzie, si valuta, a seconda della fattispecie giuridica, l’opportunità di agire in sede penale (qualora il fatto lamentato costituisca un illecito penale, es. lesioni colpose) o in sede civile, per ottenere il più corretto e completo risarcimento dei danni.
  • Preventivo: ed in ogni caso, a seconda della scelta, viene redatto un preventivo particolareggiato per i costi da sostenere tenendo presente che laddove vi sia una assicurazione che garantisce il responsabile, il cliente deve solo “anticipare”, ma le spese ed onorari verranno rimborsati dall’assicurazione, e, sottoscritto l’incarico professionale si procede immediatamente alla richiesta danni ed alle “messe in mora”. Coloro che sono muniti di polizza assicurativa per le spese legali e/o peritali,  dovranno solo “anticipare” il pagamento delle competenze dell’Avvocato, e saranno rimborsati dalla propria Compagnia Assicuratrice di Riferimento, alla presentazione della fattura di saldo. L’Avv. Boetti Villanis è “Avvocato Fiduciario di Uca Assicurazione Spese Legali e Peritali S.p.A.”, e può concordare i preventivi per le attività da svolgere anche con altre Compagnie Assicuratrici che garantiscono le spese legali per i propri assicurati, in modo che il cliente non abbia problemi di sorta.
  • Azione legale: a questo punto si procede senza indugio a promuovere le azioni giudiziarie individuate, previa, ove obbligatoria per legge, negoziazione assistita e/o mediaconciliazione obbligatoria, in modo da ottenere nei tempi più brevi possibili l’integrale risarcimento dei danni subiti.

In ogni caso il cliente viene sempre tempestivamente informato per iscritto di tutte le iniziative e di tutti gli incombenti che, di volta in volta, vengono svolti nel corso della procedura, e trova nell’Avvocato che si occupa del suo caso un interlocutore attento e disponibile anche per informative telefoniche.

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